Archivio mensile:ottobre 2013

Milano: classifica dei dieci luoghi da visitare assolutamente!

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Milano è una città culturalmente ricca e frizzante, piena di fascino e di attrattive, di storie personali che si sono intrecciate tra loro creando la Storia della città e dell’Italia intera. Monumenti che testimoniano la storia del capoluogo lombardo dall’antichità ai giorni nostri, musei di fama internazionale, teatri, luoghi di svago e di ritrovo.

 

Qualunque siano i vostri interessi, Milano saprà soddisfarli.

Che abitiate a Milano, che siate dei turisti o siate qui di passaggio per lavoro o semplicemente per caso … non potrete dire di conoscere Milano se non avete mai visitato i luoghi simbolo della città della Madonnina!

Per questo abbiamo creato per voi una classifica dei 10 luoghi che dovrete assolutamente visitare, partendo ovviamente dal “cuore di Milano”: l’area monumentale racchiusa tra piazza Duomo e piazza della Scala. In questo spazio così circoscritto si trova sia il centro religioso della città (Duomo e Arcivescovado) che quello amministrativo (palazzo Marino), passando per famosi luoghi dello shopping e della cultura (la Galleria, la Rinascente e il teatro alla Scala).

Un’imperdibile top 10 che potrete poi arricchire a seconda dei vostri interessi.

Cliccate sul nome del monumento o del luogo per accedere alla pagina web dedicata.

 

DUOMO DI MILANO

La gigantesca cattedrale colpisce per le sue grandiose forme gotiche e il chiarore dei suoi marmi; è sormontata dalla celebre Madonnina, simbolo della città dagli inizi dell’Ottocento.
Punto di partenza per la visita di Milano, si trova sull’omonima piazza, accanto alla Galleria Vittorio Emanuele II e il Palazzo Reale (sede delle grandi mostre).

 

QUARTIERE DI BRERA e PINACOTECA DI BRERA

Un tempo quartiere di artisti e intellettuali bohemien, è oggi uno dei luoghi più cool della città, ricco di gallerie d’arte, d’antiquariato, raffinate boutique, showroom di design, piccoli ristoranti e localini dove consumare l’immancabile aperitivo.
La Pinacoteca, al 1° piano dello storico Palazzo di Brera, conserva preziosissime opere, tra cui il Cristo morto di Mantegna e la Cena in Emmaus di Caravaggio. Qui è conservato il celebre Bacio di Hayez.

CASTELLO SFORZESCO

Costruito nel Quattrocento come sontuosa dimora dei duchi di Milano, gli Sforza, ha subito forti cambiamenti nel corso dei secoli.
La più importante architettura rinascimentale della città ospita oggi al suo interno numerosi musei, e vi è esposta la Pietà Rondanini, capolavoro di Michelangelo. Alle sue spalle si apre il Parco Sempione: il più grande polmone verde della città.

CENACOLO VINCIANO

Capolavoro di Leonardo da Vinci, l’Ultima Cena (o Cenacolo) venne dipinta nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie tra il 1494 e il 1497, per volontà di Ludovico il Moro.
Appena diventato di diritto signore di Milano, il Moro, decide infatti di realizzare nell’attigua chiesa il mausoleo suo e delle sua famiglia.

TEATRO ALLA SCALA

Uno dei teatri più famosi del mondo, in cui hanno esordito Verdi e Puccini. Costruito nella 2° metà del ‘700 dall’architetto Piermarini, prende il nome dalla chiesa di Santa Maria alla Scala, demolita per lasciar posto al nuovo edificio. E’ possibile visitare i palchi e le sale, parte integrante del museo teatrale alla Scala.

IL QUADRILATERO DELLA MODA

E’ il quartiere dell’alta moda e del lusso, delimitato da 4 prestigiose strade: via Montenapoleone, via Sant’Andrea, via della Spiga e via Manzoni; non meno rinomate sono le altre strade interne, parallele tra loro: via Borgospesso, via Santo Spirito e via del Gesù.
Oltre a prestigiosissimi marchi di moda italiani e internazionali, vi si trova la casa museo Bagatti Valsecchi e la storica pasticceria Cova.

I NAVIGLI

Milano era un tempo città d’acqua, circondata da canali navigabili detti Navigli. Oggi molti sono stati colmati e al loro posto si trovano grandi arterie stradali, ma restano nella zona sud-ovest di Milano il naviglio Pavese e il Naviglio Grande: entrambi luoghi pittoreschi e suggestivi. Il più caratteristico e movimentato è il Naviglio Grande, pieno di locali e ristoranti, che conserva scorci di altri tempi come il vicolo dei lavandai e le caratteristiche case a ringhiera. Qui un tempo ha abitato la poetessa Alda Merini.

SANT’AMBROGIO

Simbolo della Milano paleocristiana e medievale, la basilica di Sant’Ambrogio è una delle chiese più antiche della città, fatta erigere dal vescovo Ambrogio tra il 379 e il 386 sul luogo di sepoltura dei primi martiri. Ricostruita in epoca Carolingia, ha assunto il definitivo aspetto alla fine dell’XI sec., capolavoro del romanico lombardo. Al suo interno, imperdibile il mosaico del sacello di san Vittore in Ciel d’Oro (fine V sec.) e l’altare in oro di Vuolvinio (835).

 

MUSEO DEL ‘900

Interamente dedicato all’arte del ‘900, principalmente italiana, è stato inaugurato nel dicembre 2010. Situato nella centralissima piazza Duomo, si sviluppa all’interno del palazzo dell’Arengario e al 2° piano dell’adiacente Palazzo Reale. Tra i tanti capolavori che hanno fatto la storia dell’arte contemporanea, vi segnaliamo il neon di Fontana (visibile dalla piazza) e i suoi “tagli”, e la provocatoria “merda d’artista” di Manzoni.

 PINACOTECA AMBROSIANA

In pieno centro cittadino, la Pinacoteca e la Libreria sono strettamente legate al periodo della Controriforma. Fondata (1607-1620) dal cardinal Federico Borromeo con lo scopo di riformare gli studi sacri e le arti figurative in conformità agli orientamenti fissati dal Concilio di Trento, è un’istituzione ufficiale diocesana. Al suo interno il Codice Atlantico e il Musico di Leonardo, la Canestra di frutta di Caravaggio e il cartone della Scuola di Atene di Raffaello.

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          Domani la scuola sara’ chiusa.

Ci vediamo lunedi’ con i nuovi corsi di novembre!

http://www.scuola-italiano-milano.com

Halloween: eventi a Milano!

Come ogni ricorrenza, Halloween arriva puntuale e anche quest’anno il 31 di ottobre la festa dei non morti è pronta a risvegliare i mostri più spaventosi. Nonostante la festa famosa per il “trick or treat” non sia originaria della nostra cultura, negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede rivelandosi come una seconda occasione durante l’anno per travestirsi oltre al più tradizionale Carnevale. Anche la città di Milano è pronta a mascherarsi, come confermano inumerosi eventi che si svolgeranno la notte di Halloween. Non resta che scegliere quello più adatta al proprio mood, travestirsi ed essere pronti per partecipare a un party… da paura!

 
Open bar per bere fino alla… morte!
 
La notte di Halloween può essere un’occasione per festeggiare la fine di qualcosa e, perché no, magari un nuovo inizio. The Fault Family ha organizzato il suo rito funebre al Clank Garden (via Franco Russoli, 4) dalle ore 22.30 tramite una festa conopen bar (20 euro in prevendita e 25 euro in cassa).
 
Il funeral party sarà accompagnato dal dj set di “The Archibishop” WestBanhof (electro, dirty house),  Sonny “The Exorcist” Denja (techno, electro, trap), De “Ghost” Kid (electro-indie), Rombo e Nathan Dawidowicz.

Per partecipare alla festa è obbligatorio prenotare l’ingresso ( chemicalattackproject@gmail.com) e arrivare in maschera.

 
A mezzanotte a teatro si canta

Per chi la notte di Halloween vuole lasciarsi andare ma senza eccedere in serate pazza alla “una notte da Leoni”, al Teatro Nuovo può godere del Rocky Horror Live, tratto dall’omonimo musical. Lo spettacolo sarà interamente suonato e cantato dal vivo per una rivisitazione in chiave moderna ma assolutamente fedele all’originale Rocky Horror Show di Richard O’Brien: i testi della canzoni sono ripresi in lingua originale, mentre le parti recitate tradotte per agevolare la comprensione da parte di tutto il pubblico.

La cosa che rende lo spettacolo ancora più divertente è che la regia è stata impostata per favorire la partecipazione del pubblico, che all’ingresso si vedrà consegnare un pacchettino con gli oggetti di scena per interagire con gli attori durante la rappresentazione. Lo spettacolo va in scena dalle ore 24:30 del 31 ottobre, a inaugurare una serie di spettacoli notturni che il Teatro Nuovo propone a tutti coloro per cui “la notte è piccola”, come cantavano le gemelle Kessler. Purtroppo, però, ahimè lo spettacolo è già sold out, speriamo che anche voi come noi vi siate premuniti di biglietto per tempo! (E’ gradita la presenza in costume!)

 
Serate a tema
 

Halloween è anche la serata dei travestimenti e per chi proprio non ne può fare a meno consigliamo due serate in grado di

 rispondere al desiderio di spaventare e farsi spaventare.

 
La discoteca The Club (c.so Garibaldi 97) ha organizzato una serata dedicata alla serie televisiva “The Walking Dead”, e dalle 23 la discoteca si trasformerà nella prigione dove è ambientata la nuova serie, che va in onda solo da poche settimane. Il dress-code sarà ovviamente zombie, con la possibilità di farsi truccare in serata da diversi make-up artists. La serata ha un costo che varia da 15 a 25 euro a seconda che si acquisti l’ingresso in prevendita o che ci si trovi dentro o fuori dalla lista. Per acquistare la prevendita basta recarsi al locale nel pomeriggio.

 

L’edizione 2013 di Halloween Monsterland propone quest’anno un allestimento speciale “In The Circus”: l’ex Deposito dei Treni Fs di Milano in zona di Porta Genova (via Valenza 2) si trasformerà in un circo dell’orrore. Per la festa sarà obbligatorio mascherarsi e per chi non potesse, all’ingresso del tendone da circo sarà possibile mascherarsi e farsi truccare. Oltre a una line up molto ricca per nomi e generi (Monoloc, Dj Emerson e Franchino, Vitalic, Ambivalent, Datura e Marco Ravelli, Ensi), la serata Monsterland offrirà anche diversi giochi a cui partecipare, come il bowling umano, torte in faccia e tori meccanici. L’ingresso in prevendita costa 25 euro.

 
 
Per gli amanti dei film horror
 
Il Fermo Immagine – Museo del Manifesto Cinematografico di Milano (Via Gluck, 45),  come conclusione della mostra a tema horror Vampiri, zombi & lupi mannari, ha organizzato per la sera di Halloween una grande festa in costume e accompagnata dalla cerimonia di premiazione di un concorso per cake designer con la passione per il cinema horror.
 
La mostra, allestita in collaborazione con l’Associazione Ordine del Drago e con Bloodbuster, è stata articolata in tre sezioni cinematografiche costruite tramite i manifesti dei film di vampiri, zombi e lupi mannari. Durante il percorso sono state esposte tre teste di vampiro, zombi e lupo mannaro ricostruite con speciali siliconi in uso presso gli studi cinematografici e vi era la possibilità distendersi in una bara per sperimentare come sia la non-vita di un vampiro. 
 
 
Ballare ballare ballare…
 
Per le persone per cui festeggiare fa rima con ballare e la serata ideale è un dj set con una line up di tutto rispetto, i prossimi due eventi possono essere un buon punto d’approdo per divertirsi anche la notte di Halloween.
 
Lo spazio polifunzionale degli East End Studios (via Mecenate 84/10) propone una notte di Halloween organizzata da Overmind in collaborazione con Magazzini Generali. La serata prevede la performance di cinque artisti pronti a dare il loro meglio per far sgambettare tutti i presenti: Martin Garrix Julian Jordan, Will Sparks, Blasterz, Stereoliez, Tommi Spark, Mc Zawdi. L’ingresso costa 28 euro.
 
Il protagonista della serata di Halloween all’Amnesia (via Alfonso Gatto) sarà Sven Vath, annoverato tra i creatori della musica techno ed elettronica in generale. Accompagneranno il dj tedesco Maurizio Schmitz e il dj resident Stefano Di Miceli. Nella sala A.Lab animerà la serata la crew di Glog Fun Party (Beat Cool Brothers, Tremendi showcase, Pleasure Noise, Sabo, Valentina dj e Enrico Fiorella).  L’ingresso costa dai 28 ai 35 euro.
 
 
Per tutti quelli che… La protagonista è la zucca!
 

Noi italiani da sempre abbiamo una passione che unisce tutti da Nord a Sud: il cibo. Questo punto comune può diventare anche il protagonista di una festa di importazione com’è quella di Halloween e trasformarla in una cena dedicata alla rappresentante più significativa della notte dei non morti: la zucca.

 
Per coloro che preferiscono dilettarsi con una buona cena piuttosto che travestirsi,Cucina In (piazza Gerusalemme 7) offre un menù tutto a base di zucca (fiori di zucchina e zucca fritti con crema di pecorino e noci, risotto con vellutata di zucca allo zafferano e pistilli, stufato di castagne, scalogni, salsiccia e zucca al timo, sfogliata di zucca dolce all’arancio).
 
Ogni piatto sarà realizzato in una cucina con un ampio tavolo per ospitare i commensali che potranno assistere alla preparazione del pasto. Nello spirito del secret restaurant i partecipanti dovranno venire con la voglia di mettersi a tavola con degli sconosciuti e divertirsi. Inoltre, secondo la formula BYOB (Bring Your Own Beverage) il vino dovrà essere portato da colore che parteciperanno alla cena. Il costo a persona è di 35 euro. La prenotazione è obbligatoria ( info@cucinainmilano.it  tel. 02 36745728).
 
 
 

 

Milano sotterranea: ecco i suoi segreti!

E’ difficile immaginarlo, ma sotto la frenetica Milano, esiste una rete di passaggi, di siti, di luoghi che potrebbero, anzi possono raccontarci tante cose.

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Anche se la storia millenaria di Milano è evidente nei suoi numerosi reparti archeologici e monumenti, nelle profondità del sottosuolo si nasconde una storia segreta, piena di rifugi e cripte che raccontano l’evoluzione della città.

A pochi metri dal manto stradale troviamo 250 km di corsi d’acqua coperti che un tempo facevano parte del mondo dei Navigli.

Infatti a partire dal XII secolo Milano era piena di rogge, canali, fontanili e laghetti che la rendevano una Venezia in miniatura, fino a quando nel 1935 i canali non furono coperti, lasciando solo alcuni brevi tratti scoperti assieme a ponti e passatoie, oltre a una serie di conche, mentre l’unico laghetto sopravvissuto è la Darsena di Porta Ticinese, oggi coinvolto in un progetto di riqualificazione.

Presso il monastero degli Olivetani di Santa Maria, nel quartiere di Reggio, troviamo una delle poche ghiacciaie antiche arrivate fino a noi, mentre altre due sono state rinvenute nel monastero di Sant’Ambrogio e in un cortile dell’Università Statale.

Nelle vicinanze di un tratto di strada romana possiamo ammirare l’edificio ottagonale del battistero di san Giovanni alle Fonti riscoperto nel 1961, che fu costruito ai tempi di Sant’Ambrogio nel 386 d.C., e in seguito sepolto sotto le fondamenta del Duomo. Vicino troviamo i resti di due absidi della Basilica di Santa Tecla, risalente alla metà del IV secolo.

Dalla parte opposta del Duomo si rivela il Battistero di Santo Stefano, che apparteneva alla Basilica di Santa Maria Maggiore demolita per far posto al Duomo.

Sotto la Basilica di Sant’Eustorgio, si trova un antico cimitero paleocristiano, con tombe pagane, germaniche e cristiane, oltre al alcune epigrafi del IV e V secolo.

Nei sotterranei della Camera di Commercio, si possono visitare i resti del Teatro Romano, mentre sotto la Basilica di San Lorenzo Maggiore troviamo un tratto di strada acciottolata.

Sotto il sagrato di San Vittore al Corpo sono stati rinvenuti i resti del grandioso mausoleo imperiale che conservava i resti di Valentiniano II, imperatore romano del IV secolo.

Resti del Foro appartengono ai sotterranei della Biblioteca della Chiesa di San Sepolcro.

Uno dei luoghi più ricchi di mistero del sottosuolo di Milano sono i percorsi segreti del Castello di Porta Giovia, oggiCastello Sforzesco.

La parte più notevole è quella della Ghirlanda, strada coperta cioè interrata che delineava il perimetro esterno del Castello, e che è tutt’ora visitabile. E’ lunga circa 450 metri ed è illuminata, oltre che da faretti, da circa cento finestrelle rivolte verso l’interno del fossato.

Non possiamo non citare i rifugi antiaerei, sui muri di alcune case sono ancora visibili frecce bianche e nere che indicano gli accessi e l’uscita dei circa 15.000 rifugi della seconda guerra mondiale, ad esempio nel giardino di Palazzo Isimbardi, si trova un bunker destinato alle autorità che poteva ospitare fino a 180 persone.

Non c’e’ notte di Halloween senza Jack O’Lantern!

Manca poco e non c’è notte di Halloween senza Jack O’Lantern il simbolo per eccellenza di questa festa, la Zucca intagliata, ecco come realizzarla.

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Procuratevi una zucca tonda e grande, generalmente si utilizzano quelle che non hanno molta polpa, ma ovviamente potete usare ciò che trovate. Dopo aver scelto uno spazio su cui lavorare, lavatela con uno straccio umido, asciugatela e lucidatela. Strumenti essenziali saranno un paio di coltelli taglienti e possibilmente un cucchiaio da gelato, ma andrà bene anche uno normale che vi sarà utile per raccogliere semi e filamenti.

Dando sfogo alla vostra creatività per realizzare l’espressione più terrificante, sceglietene la parte più liscia e iniziate a disegnare il tutto con un pennarello lavabile. È sempre meglio disegnare delle linee dritte quindi per gli occhi potrete disegnare due triangoli e così il naso, dopo di ché vi tocca il ghigno della bocca continuando con le linee dritte potete variare procedendo a zig zag e infine concludete con la calotta.

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Iniziate a intagliare partendo dalla calotta, con tagli decisi e lenti allo stesso tempo; non buttatela poiché una volta livellata vi sarà utile per chiudere la zucca. Continuate con occhi, naso e bocca e poi iniziate a svuotarla, c’è chi consiglia di svuotarla prima e poi intagliare perché permette di impugnare la zucca e fare incisioni più precise, quindi scegliete voi ciò che vi è più comodo.

Una volta che avrete finito, se sono rimaste delle macchie di pennarello, pulitele con un panno umido per poi posizionare al suo interno dei lumini e richiuderla con la calotta. Mettete la zucca sul vostro balcone e tutti pronti per la notte di Halloween!

E la polpa come la riutilizziamo? Vi propongo Penne, zucca e gorgonzola e una gustosa Crema di Zucca.

Per la prima vi servono: 340g di penne lisce, 600g di zucca pulita, 150g di gorgonzola, 2 cipolline fresche e del pepe (Ingredienti per 4 persone). Tagliate la cipolla e la zucca a pezzettini per poi farle saltare in padella con olio, aggiungete poco per volta dell’acqua calda. Quando la zucca è pronta unite il gorgonzola, e dopo aver scolato la pasta, saltate il tutto in padella aggiungendo un po’ d’acqua di cottura. Impiattate e macinate del pepe per completare.

Per la seconda ricetta vi servono 500g di polpa di zucca, 50g di speck, una cipolla, mezzo litro di brodo vegetale, erba cipollina, dei crostini, 40 g di burro, noce moscata, sale, pepe nero. Affettate la cipolla e fatela appassire nel burro in una casseruola a fuoco dolce, unite la zucca, mettete il coperchio e cuocete per 5 minuti. Dopo aver versato il brodo far cuocere per 15 minuti, salate e pepate; nel frattempo fate rosolare lo speck tagliato a listarelle finché sarà croccante. Frullate la zucca, versate la crema nei piatti, aggiungete lo speck e dateci quel tocco in più con la noce moscata, l’erba cipollina e i crostini. Buon Halloween!

 

Andy Warhol a Palazzo Reale

“Non pensare di fare arte, falla e basta. Lascia che siano gli altri a decidere se è buona o cattiva, se gli piace o gli faccia schifo. Intanto mentre gli altri sono lì a decidere tu fai ancora più arte”. warholpalazzorealeBuon lunedi’ a tutti! Questa è una delle frasi più note di Andy Warhol, eccentrico pittore noto a tutti ma anche scultore, regista, produttore cinematografico, direttore della fotografia, attore, sceneggiatore, montatore e testimonial pubblicitario. Senza dubbio Warhol non ha perso tempo a decidere se fare arte, l’ha fatta e basta diventando il padre della Pop Art, il movimento artistico più celebrato del XX secolo. Dal 24 ottobre 2013 al 9 marzo 2014 le sale del Palazzo Reale a Milano ospiteranno per la prima volta una mostra dell’artista statunitense. L’attesissimo evento, al centro della programmazione dell’Autunno Americano iniziato con la mostra Pollock e gli Irascibili, è curato da Peter Brant appassionato collezionista di opere contemporanee americane. Accettando l’invito di portare a Milano la propria collezione Brant ha dichiarato “Sono molto onorato di avere questa opportunità anche perché Andy sarebbe stato felice di tornare a Milano una città che lo amava e che lui amava e gli era rimasta profondamente nel cuore”. Di tutta risposta il sindaco Pisapia: “Milano riconosce se stessa nel pensiero di apertura di Warhol che pur rimanendo profondamente ancorato all’identità americana ha parlato al mondo. La nostra città oggi, ne siamo certi, sarebbe piaciuta al maestro”. Warhol ritratto di Marilyn La mostra vanta 160 opere, dai primi disegni dell’artista per finire con i capolavori come il Cenacolo di Leonardo, passando per gli autoritratti, i divi del cinema e le popolari bottiglie di Coca Cola. Assolutamente da non perdere il celebre ritratto di Marilyn che mostra in mezzo agli occhi il segno restaurato di un colpo di pistola sparato da un’amica dell’artista. Una vera e propria officina di icone immerse nella cultura di massa americana degli anni ’60 e ’70, ma ancora molto attuali nella società dell’immagine del nostro secolo. La tecnica della ripetizione della figura, anche diversa e talvolta persino snaturata, ha dettato il carattere di Andy Warhol rendendolo riconoscibile e facendolo entrare a pino titolo nella storia dell’arte mondiale.   Milano si vanta di una posizione centrale all’interno di un grandecircuito d’arte moderna, accogliendo le opere dell’artista dal 24 ottobre 2013 al 9 marzo 2014 che proseguiranno poi per il prestigioso museo LACMA di Los Angeles. In contemporanea anche ilPalazzo Blu di Pisa dal 12 ottobre 2013 al 2 febbraio 2014 rende omaggio all’artista con 150 opere provenienti dall’Andy Warhol Museum di Pittsburgh.

Informazioni:
Palazzo Reale
piazza Duomo, 12 – Milano
Orari:
Lunedì: dalle ore 14:30 alle 19:30
Martedì, mercoledì, venerdì, domenica: dalle ore 9:30 alle 19:30
Giovedì e sabato: dalle ore 9:30 alle 22:30
Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

 

Certificazione italiano

La nostra scuola è un centro autorizzato di preparazione per gli esami Roma Tre dell’Università di Roma.

 

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Come le certificazioni CILS e CELI, Roma Tre è un titolo ufficiale che dichiara il grado di competenza comunicativa in italiano ed è riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero dell’istruzione.
E’ quindi considerato valido ai fini dell’ammissione degli studenti stranieri nel sistema di istruzione superiore italiano. Il completamento positivo dell’esame LIVELLO B2 esenta gli studenti stranieri dal test di competenza linguistica italiana di ammissione all’università.
Le date degli esami sono fissati dall’Università di Roma e si svolgono presso la nostra sede.
Prossimi esami:
Continuiamo, inoltre, a seguire sia a livello didattico che burocratico anche tutti gli studenti che si vogliono cimentare negli esami sia della CILS che della CELI.