PRIMO WEEK ENDI DI PRIMAVERA CON IL FAI

Prendono il via anche quest’anno le giornate Fai di Primavera.  Si svolgeranno il 22 e il 23 marzo, alla loro ventiduesima edizione, e coinvolgeranno più di  750 luoghi in tutta Italia. Si tratta di due giorni di eventi imperdibili per chiunque sia interessato a scoprire siti nuovi o già noti, e per questo particolarmente significativi, del nostro Patrimonio storico, artistico e ambientale.

Sono previste aperture straordinarie in beni tutelati, spesso non accessibili al pubblico. Si potranno visitare chiese, castelli, palazzi e parchi a contributo libero, con visite guidate a cura de volontari Fai. Inoltre per chi decide di iscriversi al Fai on line sono riservati dei biglietti utili ad evitare code. Per chi si trova a Milano, vediamo nel dettaglio i beni interessati, aperti dalle ore 10 alle ore 17.

In provincia: il Borgo medievale di Bernate Ticino, il Santuario di S. Maria della Fontana a Locate Triulzi, dove Domenica 23 ci sarà la vendita diretta dei prodotti del Parco Agricolo Sud. Sabato 23 alle 16.00 Concerto di musica barocca eseguito dall’Orchestra Nuova Cameristica di Milano.

Ad Ozzero, il Caseificio Arioli, attivo dal 1850 seguendo i metodi artigianali dell’epoca, il Palazzo Barzizza del XVII secolo, Palazzo Centurione, esempio di residenza signorile cinquecentesca, e la Parrocchia di San Siro.

Pessano con Bornago le Stamperie del Corriere della Sera. Qui l’ingresso è riservato agli iscritti Fai.

Trezzo sull’Adda è aperta la Centrale Idroelettrica “Taccani”entrata per la prima volta in funzione nel 1906, ilCastello Visconteo, e la Quadreria Crivelli presso la Biblioteca Comunale.

In città sono moltissime le location interessanti:

Il deposito Ex OMv di Milano Centrale, in viale Monza 113

Abbazia di Chiaravalle, via S. Arialdo 102. Di grande pregio artistico e storico, fondata nel 1135 da San Bernardo.

diurno-fai

Albergo Diurno Venezia, Piazza Oberdan. E’ una struttura sotterranea ideata tra il 1923 e il 1926 per fornire servizi a cittadini e viaggiatori.

Il Corriere della  Sera, via Solferino 28. Inaugurato nel 1904 comprendeva uffici  e il retrostante stabilimento industriale Ingresso esclusivo per gli iscritti al Fai.

corriere-fai

Casa del Mutilato: Via Freguglia 14. Esempio di edilizia sociale, edificata tra il 1937 e il 1942.

Ex Palazzo delle Poste Via Ferrante Aporti. Costruito tra il 1926 e il 1931 dallo stesso architetto della Stazione centrale Ulisse Stacchini.

ferrante-fai

La Cavallerizza,  via Foldi 2. Eretta  nel 1910. La Cavallerizza, grazie all’Accordo di Valorizzazione stipulato nel 2011 tra la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia, la Biblioteca Nazionale Braidense e il FAI, ospita dal 2012 la Direzione e gli Uffici della Fondazione e l’archivio dell’emeroteca della Biblioteca Nazionale Braidense.

Palazzo Lombardia, piazza città Lombardia 1.  Nuova sede del Governo regionale, collocata tra i due quartieri di Isola e Porta Nuova è composto da edifici curvilinei e da una torre centrale di 39 piani .

Palazzo Melzi D’Eril , Via Manin 23. In stile neoclassico,di proprietà di un esponente illuminato dell’aristocrazia milanese. Oggi della Fondazione Cariplo.

Palazzo Mezzanotte –  Sede della Borsa Italiana, Piazza Affari 6. Prende il nome dal suo architetto, originariamente sede della Borsa Valori.

San Celso e S. Maria dei Miracoli, Corso Italia 37. La prima venne costruita in un’area dove si narra vennero ritrovati i corpi dei martiri Nazaro e Celso, S. Maria dei Miracoli risale alla fine del XV secolo e fu eretta per accogliere i pellegrini.

Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo 14. Di recente ristrutturato, l’ampio e luminoso Foyer con passerelle e vetrate si affacciano sulle piscine del Centro Balneare Caimi, di pregio architettonico, disegnato da Lorenzo Secchi, uno dei protagonisti sulla scena degli anni trenta.

Velodromo Vigorelli, Via Arona 19. Fu progettato in origine per i Campionati Mondiali del 1932 a Roma,  poi spedito in singoli pezzi a Milano e ricomposto. E’ sede d’arrivo del Giro d’Italia, il Giro di Lombardia e il Trofeo Baracchi.

campiglio-fai

Villa Necchi Campiglio, Via Mozart 14.Un gioiello architettonico degli anni trenta, su progetto avanguardistico di Portaluppi. Gli arredi di pregio immettono nell’atmosfera dell’alta borghesia cittadina, le stesse stanze ospitano le collezioni De Micheli e Ferrari. Nel  giardino ombroso e silenzioso è possibile sostare ,nel verde o nel ristorante al suo interno. Interni visitabili solo su prenotazione: tel. 02 76340121.

Sono previste visite guidate in lingua straniera a cura del “Progetto Arte un ponte tra culture” per i beni:

Palazzo della Triennale, Viale Alemagna 6. Edificato nel 1931 come Palazzo delle Arti Decorative e Industriale su progetto di Giovanni Muzio. Prende il nome dall’esposizione “La Triennale”, ospitata dal 1933.

Studi Rai di corso Sempione, ingresso in Via Alberto Riva Villasanta. Progettato nel 1939 dagli architetti Giò Ponti e Nino Bertolaia. Oltre agli studi televisivi e radiofonici, la sede è un piccolo museo del costume italiano, e conserva  gli abiti di scena di sessant’anni di tv italiana.

Annunci

Messo il tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: