Archivio mensile:settembre 2014

Il fascino delle biciclette vintage

 

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Anche se ormai è autunno, a Milano si corre sempre, con biciclette da corsa, oppure di vecchio stampo, con i freni a bacchetta e telai pieghevoli come si usava una volta.

Si tratta di una svolta attestata anche dall’Istat, che nel suo ultimo bollettino ha confermato il sorpasso della bicicletta sull’auto, frutto anche delle campagne per una circolazione più ecologica, che ha dato vita al mito di una bici per tutti.
Come ad esempio il Veloleo, triciclo a pedalata assistita che permette di arrivare dal Naviglio fino a Robecco sul Naviglio, con le sue storiche ville, a Boffalora sopra Ticino, sentinella del fiume e a Cassinetta di Lugagnano, secondo polo della storia della villeggiatura locale.

Negli ultimi anni si sono moltiplicati i negozi delle bici chic, che permettono di comprare a prezzi modici una bici per tutte le stagioni, da corsa oppure tradizionalmente vintage.
Come Orco Cieli, gestito da Giò Pozzi in Porta Nuova, che da sempre nel suo negozio lavora a biciclette sartoriali, modellate sulla base di nove misure antropometriche e costruite con l’acciaio, anziché con il carbonio e l’alluminio.

A pochi passi dal suo negozio si trova la ciclofficina Stecca, che è gestita dall’associazione BC, dove non solo si lavora, ma si tengono corsi il lunedì per le donne interessate al mondo delle biciclette.

Molto più di tendenza sono il Brompton Juction, con l’officina e un negozio che vende bici pieghevoli e il nuovissimo Bianchi Cafè, primo bike shop dello storico marchio italiano, con un bar e il negozio di riparazioni.

Un pezzo di storia rimane Rossignoli, gestito da Giovanna, che da tre generazioni è il punto di riferimento per la Milano delle bici da corsa, noto anche per la mostra Bici Ritrovate, che da sette anni è presente al Salone del Mobile di Milano con pezzi da collezione e oggetti di design a tema.

Chi ama fare la colazione presto può rivolgersi all’Upcycle Cafè, che rappresenta un incrocio tra un bistrot a tema e un negozio di biciclette, gestito da Francesca Baccani, traduttrice e cantante jazz, assieme al socio Roberto Peia, mentre le riparazioni a domicilio sono del belga Rudy Reyngout, che con la sua cargo bike gialla gestisce l’Officina Ciclante.

Tesori per gli amanti del vintage sono le Fonderie Milanesi, bistrot e negozio di bici nato in un’ex fabbrica, e la Sartoria Cieli di Simone Russo e Luca Lanzani, che hanno promosso bici vestite di cuoio laserato e Principe di Galles.

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Expo 2015 Milano: Il Padiglione ed il Palazzo Italia

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Il Palazzo Italia rappresenta il cuore simbolico dell’intero spazio, si può definire come lo spazio di rappresentanza dello Stato e del Governo italiano, strettamente connesso agli spazi espositivi disposti lungo il Cardo.

Inoltre il Palazzo Italia rimarrà attivo anche nel periodo post-Expo tentando di imporsi come polo di innovazione tecnologica per la città. L’edificio ha una dimensione di 50x50m sviluppati su 4 piani di altezza; la sua creazione è frutto di un progetto dello Studio Nemesi & Partners S.r.l., insieme a Proger S.p.A. e BMS Progetti S.r.l. e stando agli ultimi aggiornamenti di agosto-settembre 2014 i lavori per la sua costruzione procedono, pensate che il lavoro viene svolto su tre turni lavorativi che coprono le 24 ore al giorno.

Per ora è stata realizzata la parte fuori terra, si procede con la realizzazione delle strutture in elevazione, è stato completato il quarto solaio ed è in corso la produzione della vela-vetrata di copertura e dei pannelli in cemento bianco che andranno a creare l’involucro esterno.

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Quest’ultima parte ha una forma che sembra “ramificata”, proprio perché il progetto è stato concepito come un architettura-paesaggio, caratterizzato da tre qualità. Innanzitutto èTecnologico ovvero, l’intero edificio va a scambiare energia e interagire attraverso precisi accorgimenti tecnologici con l’ambiente; è Sostenibile, infatti è a basso impatto ambientale con classe energetica A costituito da tecnologie che vedono l’impiego di risorse rinnovabili che possono essere ad esempio l’impiego di pannelli solari e fotovoltaici; e infine Emozionale, devo dire quasi fosse un opera di Land Art ideata come unalbero-foresta dal candore incantato, e a rendere ancora più magica l’atmosfera sono i percorsi suggestivi tra vibrazioni e luci che conducono all’edificio.

Per quanto riguarda l’intero Padiglione Italia, esteso su una superficie di 12.000mq costituito da stutture temporanee, il concept ha tratto spunto dall’immagine del borgo caratteristica di molte città italiane e della loro storia. Un immagine che ogni italiano ha ben presente e che in qualche modo ne fa caratteristica identitaria, rielaborata nella struttura degli spazi che si estendono lungo il Cardo.

Insomma sin dall’involucro esterno si vuole rappresentare la varietà e la ricchezza del Bel Paese raccontandone le sue diverse identità. In esposizione le eccellenze italiane, un racconto di quella che è la nostra cultura, degli ambiti produttivi che ci contraddistinguono e ovviamente, legata al tema madre di Expo 2015, la nostra tradizione legata al cibo e all’alimentazione. Ogni parte d’Italia viene messa in evidenza: a nord la rappresentazione dei Territori e delle Regioni italiane mentre a sud le filiere del Made in Italy esplorate all’interno di una grande esposizione delle eccellenze nazionali negli ambiti dell’alimentazione e della sostenibilità.

Studiamo l’italiano!

Learn italian in Milan

I popoli si differenziano per la propria cultura ed ogni cultura vive di lingua propria. La lingua italiana è la lingua di una cultura e di una storia molto antiche. In questa cultura nascono le opere ed il pensiero di filosofi, artisti, pittori, poeti, scrittori. L’italiano è la lingua di Dante Alighieri e la sua Divina Commedia. E’ la lingua della lirica e di Vivaldi. E’ la lingua dal suono soave. E’ la poesia di Leopardi, i dipinti di Caravaggio e le sculture del Bernini. E’ la pellicola cinematografica di Fellini e di Scola. E’ il canto dell’amor perduto di De Andrè. L’Italiano è anche una lingua esportata in tutto il mondo da milioni di italiani emigrati. Studiare questa lingua è per molti un modo di ritrovare le proprie origini. Imparare una nuova lingua può diventare un gioco e una passione. C’è chi si innamora dell’Italia durante un viaggio, chi incontra la sua anima gemella ma non sa come comunicare. Chi invece lo fa per lavoro o per interesse personale. Noi pensiamo che tutte queste ragioni siano ugualmente valide e con questo sito vogliamo supportare chi si propone di imparare questa lingua.

 

 

Gelato Festival a Milano: golosi a raccolta!

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 Dal 25 al 28 settembre a Milano: “Gelato Festival 2014”. In Piazza Castello quattro giorni per scoprire i segreti del più amato dei dessert. “Una quattro giorni dedicata a uno dei simboli del gusto italiano apprezzato in tutto nel mondo come la pasta e la pizza: il gelato artigianale. Una specialità che sempre di più si sta affermando nel mercato mondiale grazie al lavoro dei nostri maestri gelatieri, capaci di unire tradizione artigiana, ricerca creatività e qualità delle materie prime” ha sottolineato l’assessore Franco D’Alfonso. “Di questo e di molte altre eccellenze gastronomiche italiane Expo 2015 sarà la vetrina migliore e lo strumento per un’ulteriore valorizzazione – ha aggiunto – oltre che per una maggiore internazionalizzazione delle imprese che producono gelato, con sapienza e successo”.

Gelato Festival torna a Milano dopo un tour che ha visto protagonisti oltre 150 maestri gelatieri e altrettanti gusti in un percorso di quattordici tappe e oltre 10mila km in Italia ed Europa, rivoluzionando il modo di pensare il gelato e portando oltre confine uno dei simboli più tipici dell’Italian way of life. Molte le novità in questi quattro giorni a cominciare da Buontalenti, il laboratorio mobile di gelato artigianale più grande mai costruito e intitolato Bernardo Buontalenti in omaggio all’artista rinascimentale ritenuto l’ideatore del dolce freddo nella Firenze del 1559. Un vero e proprio laboratorio artigiano dove tutti i milanesi adulti e bambini potranno scoprire i segreti, i trucchi e migliori materie prime per creare una goloso gelato.

Spazio anche alle formazione, con Imparare Facendo si rafforza la partnership con l’istituto Carlo Porta di Milano: saranno diverse decine gli studenti che avranno la possibilità di lavorare fianco a fianco con i migliori maestri gelatieri per apprendere arte e tecnica della produzione del gelato di qualità, come una volta si faceva nelle botteghe artigiane. Chiave d’accesso per Gelato Festival è la Gelato card che dà diritto a cinque assaggi e a un Gelato Cocktail. La card permette inoltre di seguire corsi di Gelatiere per un giorno e Gelato Show Cooking nell’FB Village e di votare il gusto preferito imbucando la scheda nelle urne presenti alle casse: si otterrà un ulteriore assaggio extra. La card costa 12 euro, 10 euro per gli under 18 e può essere ricaricata: con 7 euro si ha diritto a cinque assaggi ulteriori. Per coloro che acquisteranno la card online prima dell’inizio della manifestazione è previsto uno sconto di 2 euro. Gelato Festival è ambasciatore del gelato italiano, in questo percorso ha al proprio fianco Expo 2015 e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

28 ANNI INSIEME!!! Un Grazie di cuore a tutti i nostri amici…

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TERRA DI SPERANZA: LA CINA ED EXPO 2015

Expo 2015 italian in milan
La terra nutre l’umanità sin dalle origini, la speranza porta con se la prospettiva di un futuro in cui il cibo consenta la vita di tutti. Sono questi i concetti alla base del tema scelto dalla Cina per Expo Milano 2015.

Terra di speranza, cibo per la vita verte su precisi punti focali: alimentazione, agricoltura, ambiente e sviluppo sostenibile, per illustrare le tradizioni culturali e i progressi ottenuti grazie all’uso razionale delle risorse a disposizione al fine di produrre e garantire cibo a sufficienza per tutti che sia allo stesso tempo buono e salutare.

L’evento espositivo è anche occasione dei festeggiamenti del 45esimo anniversario dell’avvio delle relazioni diplomatiche Cina-Italia che cadrà proprio nel 2015, i due Paesi hanno l’intenzione di sfruttare Expo Milano 2015 nell’ottica di una grande opportunità, uno strumento di implementazione per una cooperazione bilaterale.

Tra l’altro la Cina si è rivelata uno dei partner principali dell’Esposizione Universale di Milano ponendosi l’obiettivo di offrire ai visitatori un’esperienza di edutainment ricca di contenuti che riesca a catturare l’interesse e suscitare la curiosità di tutti. Un’occasione che ci permetterà di conoscere la storia, le tradizioni millenarie e le innovazioni di un grande Paese che si propone di dare un contributo strategico alla sfida comune di uno sviluppo sostenibile per il futuro.

L’esposizione, prevista su un’area di ben 4.590 metri quadri, posizionata a metà Decumano, è suddivisa ideologicamente in sezioni, considerando che è la prima volta in cui la Cina partecipa a un’Esposizione Universale con un Padiglione self-built, secondo per grandezza solo a quello della Germania. Le diverse aree espositive si chiamano “Cielo”, “Terra”, “Uomo” e “Armonia”. La sezione Cibo per la vita mette in mostra il percorso produttivo del cibo, del tofu e di altri piatti tipici, le Otto famose scuole di cucina cinese e la cultura del tè. Quella intitolata Tecnologia e futuro si propone di documentare quali siano i progressi scientifici, come ad esempio il riso ibrido del professor Yuan Longping, l’uso di Internet, il riciclo in agricoltura e le tecniche per la tracciabilità. Infine la sezione Il dono della natura va a illustrare il processo del raccolto secondo il calendario cinese lunisolare e i cinque colori del suolo.

Il progetto è frutto delle idee del consorzio formato dalla Tsinghua University e dal Beijing Qingshang Environmental & Architectural Design Institute. Il design del Padiglione cinese è pensato per riprodurre le forme e le strutture architettoniche tradizionali in continuità con le più moderne idee di Design. Qui le forme dello skyline urbano si andranno a fondere con quelle del paesaggio naturale, collocando all’interno dei diversi spazi, pieni e elementi architettonici prodotti, riso, grano.

All’interno del Padiglione un programma ricco di eventi giornalieri, province e municipalità organizzeranno le settimane della cultura, si avrà accesso a diversi materiali promozionali della Beijing International Horticultural Exposition del 2019 e vi sarà un programma di scambio con 20 delegazioni di alto livello appartenenti a diverse regioni della Cina.

Milano,torna la Midnightrun!

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Midnightrun è la corsa notturna che si svolge a Milano nella bellissima zona del Parco Sempione, un vasto parco che circonda il Castello Sforzesco. Sono due quest’anno le Midnightrun organizzate: la prima si è svolta nel mese di maggio e alla seconda mancano ormai pochi giorni.

ILa manifestazione è aperta a tutti. La corsa-passeggiata non è competitiva e è garantito servizio sanitario e di pubblica sicurezza.

L’incontro è fissato per venerdì 26 settembre 2014, dietro l’ Arco della Pace in piazza Sempione. Dalle 22.45 sino a mezzanotte vi saranno diverse iniziative per intrattenere i partecipanti e alle ore 24.00 avrà inizio la corsa vera e propria.

Dopo la corsa è previsto un servizio di ristoro offerto ai runner.

Il percorso così come è stato strutturato è lungo 4 chilometri: chiunque può scegliere se fermarsi al primo giro completo, oppure proseguire ancora per 1 o 2 giri al massimo (percorrendo 8 o 12 chilometri).

All’evento ci si può iscrivere online oppure direttamente in uno dei luoghi di ritiro:

– iscrizione tramite internet: andare alla sezione “iscrizione” del sito, previa compilazione della scheda, pagare la quota di iscrizione con bonifico o carta di credito. Poi muniti di ricevuta di pagamento – dal momento dell’iscrizione al 26 settembre – si può ritirare il pettorale numerato e la sacca nei punti di ritiro: Associazione MenteCorpo (via G. Rossetti 19/angolo via I. Nievo), Puma Store (corso Buenos Aires angolo Casati), Outlet Puma (viale Montenero 22), car2go (piazza XXIV Maggio 12);
– per l’iscrizione diretta ci si può recare nei medesimi punti di ritiro o nei seguenti negozi: Sport Village Bareggio (viale Milano 92 Bareggio), Don Kenya Run (via Donatello 18, Milano), Space 23 (c.so Garibaldi 104, Milano), Show Room Tirloni auto (via Ripamonti 248). Dopo aver compilato la scheda di iscrizione e pagato 10 euro, si ha subito in omaggio il pettorale numerato e la sacca (race clever bag).
Per ulteriori informazioni consultare l’apposito sito midnightrun.it

La manifestazione vuole essere una occasione per divertirsi in modo sano, incontrare nuove persone e combattere l’AIDS. .